Renzo Saviolo

Renzo Saviolo

conosciamo meglio il fotografo

foto-saviolo-webRenzo Saviolo, nato a Venezia nel 1934, ha da sempre seguito un percorso artistico, dedicando i propri studi alle belle arti, alla pittura e alla fotografia. Fin dai primi anni ’50 ha evidenziato la sua passione per il genere del reportage fotografico, immortalando i momenti e le persone che popolavano la sua regione natìa.

In questi giorni Renzo Saviolo espone alcuni scatti presso l’Oratorio della Beata Elena a Padova in occasione del progetto Portello segreto, la mostra è intitolata “le antiche processioni di Borgo Portello. Scatti d’epoca di Renzo Saviolo“.

L’esposizione è stata organizzata e promossa dalle Associazioni Fantalica e Progetto Portello, con la collaborazione della Parrocchia della Beata Vergine Immacolata di Padova che ha messo a disposizione gli spazi dell’Oratorio della Beata Elena, recentemente restaurato. Le fotografie esposte, risalenti al 1956, ci presentano un borgo Portello inedito, ancorato alle sue antiche tradizioni religiose, mostrandoci nel contempo alcuni scorci di un luogo che per la crescita e l’evoluzione economica, sociale, politica e culturale di Padova ha significato tanto e che, spesso, viene tralasciato e dimenticato. Le foto riportano alcuni momenti e luoghi “tipici” della vita dei padovani che abitavano questo quartiere, in particolare la processione dell’Immacolata che prendeva vita tra le vie del borgo.

 

 

“Confronti non contrasti” percorso fotografico a cura di Riccardo Stefani

Sabato 28 Settembre dalle 14.00 alle 19.00

Presso la Sede dell’Associazione Culturale Fantalica

via Giovanni Gradenigo 10 Padova

28 settembre-27 ottobre 2019

Il tema centrale del primo festival internazionale Photo Open Up, “dialoghi e conflitti”, si manifesta con modalità infinite, ha sfaccettature illimitate, viene osservato, considerato e discusso da inesauribili punti di vista. In questo scenario complesso è sciaguratamente protagonista la contrapposizione tra l’uomo e la natura, che assume ogni giorno dimensioni sempre più preoccupanti e allarmanti.                                                                   Il progresso, importante per lo sviluppo, l’innovazione e il benessere, sta provocando una propagazione dell’inquinamento nelle sue diverse forme, che con crescente gravità si ritorcono verso l’uomo stesso.                                                                                    Proteggere l’ecosistema nel quale viviamo è urgente e irrinunciabile. Per farlo è indispensabile perseguire un bilanciamento tra uomo e natura. Un equilibrio basato sul rispetto, che ha necessità di un confronto positivo e che non deve degenerare nella negatività del contrasto o, peggio ancora, dello scontro.

Le fotografie della mostra sono basate su queste considerazioni. Non un reportage e una denuncia degli innumerevoli contesti di degrado che ci circondano, ma la ricerca di significativi particolari sulla nostra interazione con l’ambiente, che mirano a stimolare e favorire una riflessione in grado di cambiare in meglio l’approccio con il pianeta sul quale viviamo.

Sullo sfondo il cielo ampio e infinito, che appare limpido e pulito, pur essendo pregno del degrado provocato dall’uomo, è lo scenario comune su cui si sviluppa il dialogo tra uomo e natura.
Non solo. Il cielo costituisce un invito ad alzare lo sguardo e a non concentrarsi esclusivamente su quanto accade vicino a noi. Solo una visione ampia e attenta può offrirci quel di più necessario per aiutarci a ragionare, capire e agire in positivo, a confrontarci apertamente evitando inutili e dannosi contrasti e scontri.

L’autore

Riccardo Stefani nasce nel 1999 a Padova. Nel 2018 consegue all’Istituto di Istruzione Superiore Giovanni Valle di Padova il Diploma quinquennale di Istituto professionale settore produzioni industriali e artigianato indirizzo fotografia. Attualmente frequenta l’ISFAV Istituto di Fotografia e Arti Visive di Padova. Sportivo, ama in particolare il basket con 13 anni di attività, dal minibasket ai campionati giovanili Eccellenza, sino alla serie C Silver.

OpenDay – Fantalica Aperta 6 aprile 2019

Per far conoscere maggiormente le attività proposte per il periodo primaverile, l’Associazione Culturale Fantalica propone ai soci e a tutti gli interessati, una giornata OpenDay – Fantalica Aperta. Verranno proposti spettacoli, mostre e laboratori gratuiti che avranno come elemento comune la volontà di sensibilizzare all’arte e all’utilizzo creativo e consapevole della propria passione artistica.

OpenDay – 6 Aprile 2019

FOTOGRAFIA – Anche per questo nuovo anno sociale verrò proposto il percorso di fotografia. Partendo dalle basi del funzionamento ed uso della macchina fotografica reflex, (in manuale). Si passerà successivamente ad approfondire la fotografia nei suoi percorsi artistici classici quali il ritratto, il paesaggio, la street.

L’obiettivo è quello di condurre il partecipante, attraverso ogni singolo modulo del percorso fotografico, in un contesto teorico-pratico: potrà così comprendere pienamente i principi base della fotografia.
Il passaggio successivo guarderà alla tecnica fotografica ed infine si strutturerà la sua preparazione verso la realizzazione della propria “Foto Artistica”.

Dopo il percorso formativo artistico chi avesse trovato nella fotografia la sua espressione artistica potrà accedere all’atelier di Fotografia.

All’evento dell’openday tutti potranno partecipare a delle lezioni aperte per fare delle esperienze laboratoriali utili e stimolanti. Siete tutti invitati a fare questa prova veramente interessante ma anche divertente.

ESTE – OpenDay – Fantalica Aperta 2 febbraio 2019

Per far conoscere maggiormente le attività proposte per il periodo Invernale, l’Associazione Culturale Fantalica propone ai soci e a tutti gli interessati, una giornata OpenDay – Fantalica Aperta con spettacoli, mostre e Workshop gratuiti che avranno come elemento comune la volontà di sensibilizzare all’arte e all’utilizzo creativo e consapevole del proprio tempo libero, hobby o passione.

ESTE – OpenDay – Fantalica Aperta 2 febbraio 2019

FOTOGRAFIA – Anche per questo nuovo anno sociale verrò proposto il percorso di fotografia. Partendo dalle basi del funzionamento ed uso della macchina fotografica reflex, (in manuale), si passerà a successivamente ad approfondire la fotografia nei suoi percorsi artistici classici quali il ritratto, il paesaggio, la street, … infine, dopo il percorso formativo artistico avesse trovato nella fotografia la sua espressione artistica potrà accedere all’atelier di Fotografia.

All’evento dell’openday tutti potranno partecipare ai workshop per fare delle esperienze laboratoriali utili e stimolanti. Siete tutti invitati a fare questa prova veramente interessante ma anche divertente.