OpenDay – Fantalica Aperta

Open Day a Fantalica

8 aprile 2017

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Sabato 8 aprile dalle ore 11.00 alle ore 19.00, l’Associazione Culturale Fantalica apre nuovamente le porte al pubblico per inaugurare il nuovo anno e presentare tutte le nuove proposte per i soci.

Giunti ormai alla undicesima giornata aperta l’Associazione offrirà laboratori e eventi liberi e gratuiti rivolti a tutti coloro che vogliano conoscere il mondo della recitazione, della fotografia, della comunicazione, dell’arte e della creatività. Si aggiungono per l’anno 2017 attività dedicate al benessere quali il training autogeno e lo yoga.

Anche per questa edizione numerosi artisti, artigiani, fotografi, scrittori, attori affermati proporranno workshop in cui si potrà sperimentare, conoscere e osservare gli esperti e i maestri.

Alternati alle attività pratiche, il pubblico potrà partecipare ad alcuni eventi straordinari.

Per questa edizione gli attori Eros Papadakis e Camilla Carniello presenteranno la performance teatrale DELIRIUM TREMENS proves mentre il gruppo fotografico dell’Associazione realizzerà un vero e proprio set fotografico in collaborazione con Edoardo Varotto e alcuni soci che partecipano alla Piccola Accademia Teatrale dal titolo “Davanti e dietro la macchina fotografica”.

…per ulteriori info…

Ingresso libero su prenotazione

per info e prenotazioni:
Associazione Culturale Fantalica
Via Giovanni Gradenigo 10, Padova
tel. 0492104096;
cell. 3483502269;
fantalica@fantalica.com

OCCHIO VS MACCHINA FOTOGRAFICA

Ci sono varie analogie tra l’occhio e la macchina fotografica.

 

occhi vs macchina fotografica

In entrambi c’è una lente, nel caso dell’occhio è il cristallino, e c’è un foro che varia di dimensione in base all’aumentare e al diminuire della luce.

L’iride è simile al diaframma.

In entrambi troviamo una superficie sensibile alle frequenze luminose, la retina nel caso dell’occhio, ovvero il piano focale su cui giace la pellicola o il sensore, nel caso della fotocamera.

Facendo un ulteriore similitudine, nella retina ci sono i bastoncelli che percepiscono il rosso, il blu e il verde, similmente a quanto troviamo sui sensori di ultima generazione che sono costruiti su una matrice di fotodiodi ricoperti da un filtro buier sensibile, appunto, ai toni del verde del rosso e del blu.
I fotodiodi nella macchina fotografica sono raggruppati in quaterne, di cui una è ricoperta dal filtro blu, una dal rosso e due dal filtro verde. Quindi, quest’ultimo, è maggiormente presente rispetto agli altri colori perché anche sulla nostra retina i recettori del verde vi sono in quantità superiore, quindi anche il sensore deve riprodurne le sfumature con maggiore accuratezza.

matrice

Infine, evidenziamo che nell’occhio, l’immagine viene proiettata rovesciata sulla retina, grazie al cristallino, e analogamente, nel caso della macchina fotografica, sul piano focale avviene il rovesciamento per effetto della lente.

Prima di imparare a fotografare, bisogna imparare a guardare.

 

Edoardo Varotto