“Confronti non contrasti” percorso fotografico a cura di Riccardo Stefani

Sabato 28 Settembre dalle 14.00 alle 19.00

Presso la Sede dell’Associazione Culturale Fantalica

via Giovanni Gradenigo 10 Padova

28 settembre-27 ottobre 2019

Il tema centrale del primo festival internazionale Photo Open Up, “dialoghi e conflitti”, si manifesta con modalità infinite, ha sfaccettature illimitate, viene osservato, considerato e discusso da inesauribili punti di vista. In questo scenario complesso è sciaguratamente protagonista la contrapposizione tra l’uomo e la natura, che assume ogni giorno dimensioni sempre più preoccupanti e allarmanti.                                                                   Il progresso, importante per lo sviluppo, l’innovazione e il benessere, sta provocando una propagazione dell’inquinamento nelle sue diverse forme, che con crescente gravità si ritorcono verso l’uomo stesso.                                                                                    Proteggere l’ecosistema nel quale viviamo è urgente e irrinunciabile. Per farlo è indispensabile perseguire un bilanciamento tra uomo e natura. Un equilibrio basato sul rispetto, che ha necessità di un confronto positivo e che non deve degenerare nella negatività del contrasto o, peggio ancora, dello scontro.

Le fotografie della mostra sono basate su queste considerazioni. Non un reportage e una denuncia degli innumerevoli contesti di degrado che ci circondano, ma la ricerca di significativi particolari sulla nostra interazione con l’ambiente, che mirano a stimolare e favorire una riflessione in grado di cambiare in meglio l’approccio con il pianeta sul quale viviamo.

Sullo sfondo il cielo ampio e infinito, che appare limpido e pulito, pur essendo pregno del degrado provocato dall’uomo, è lo scenario comune su cui si sviluppa il dialogo tra uomo e natura.
Non solo. Il cielo costituisce un invito ad alzare lo sguardo e a non concentrarsi esclusivamente su quanto accade vicino a noi. Solo una visione ampia e attenta può offrirci quel di più necessario per aiutarci a ragionare, capire e agire in positivo, a confrontarci apertamente evitando inutili e dannosi contrasti e scontri.

L’autore

Riccardo Stefani nasce nel 1999 a Padova. Nel 2018 consegue all’Istituto di Istruzione Superiore Giovanni Valle di Padova il Diploma quinquennale di Istituto professionale settore produzioni industriali e artigianato indirizzo fotografia. Attualmente frequenta l’ISFAV Istituto di Fotografia e Arti Visive di Padova. Sportivo, ama in particolare il basket con 13 anni di attività, dal minibasket ai campionati giovanili Eccellenza, sino alla serie C Silver.

OpenDay – Fantalica Aperta 6 aprile 2019

Per far conoscere maggiormente le attività proposte per il periodo primaverile, l’Associazione Culturale Fantalica propone ai soci e a tutti gli interessati, una giornata OpenDay – Fantalica Aperta. Verranno proposti spettacoli, mostre e laboratori gratuiti che avranno come elemento comune la volontà di sensibilizzare all’arte e all’utilizzo creativo e consapevole della propria passione artistica.

OpenDay – 6 Aprile 2019

FOTOGRAFIA – Anche per questo nuovo anno sociale verrò proposto il percorso di fotografia. Partendo dalle basi del funzionamento ed uso della macchina fotografica reflex, (in manuale). Si passerà successivamente ad approfondire la fotografia nei suoi percorsi artistici classici quali il ritratto, il paesaggio, la street.

L’obiettivo è quello di condurre il partecipante, attraverso ogni singolo modulo del percorso fotografico, in un contesto teorico-pratico: potrà così comprendere pienamente i principi base della fotografia.
Il passaggio successivo guarderà alla tecnica fotografica ed infine si strutturerà la sua preparazione verso la realizzazione della propria “Foto Artistica”.

Dopo il percorso formativo artistico chi avesse trovato nella fotografia la sua espressione artistica potrà accedere all’atelier di Fotografia.

All’evento dell’openday tutti potranno partecipare a delle lezioni aperte per fare delle esperienze laboratoriali utili e stimolanti. Siete tutti invitati a fare questa prova veramente interessante ma anche divertente.

Willy Ronis – Storia della Fotografia

Willy Ronis era un fotografo parigino, uno dei più importanti rappresentanti del movimento chiamato: la fotografia umanistica. Si era dedicato alle immagini prese dal vivo (sur le vif) e in bianco e nero.

willy

Suo padre gestiva un laboratorio di sviluppo e stampa, perciò Willy aveva avuto modo di familiarizzare con la tecnica.
Alla morte del padre però, decise di chiudere bottega per diventare fotoreporter di strada.

willy

E così per ottant’anni fotografò dai marciapiedi di Parigi, la sua città, o meglio nel villaggio popolare all’interno, Belleville-Ménilmontant.

Questo era il suo nido, a cui negli anni ‘50, dopo anni di scatti quotidiani, dedicò un poema di bianchi e neri.

Willy fotografava dal vivo, non usava il cavalletto e aspettava il momento giusto per cogliere per puro caso lo scatto perfetto!

Ma mai in modo passivo, perché a sua detta “il caso bisogna meritarselo”.

willy

Il famoso libro del signor Ronis: “Le regole del caso”, dovrebbe essere preso di riferimento da qualsiasi fotografo dilettante.

Il libro spiega quanto sia complessa e sapiente la contrattazione tra il fotografo e la realtà imprevedibile.

willy

I parigini scoprirono con entusiasmo e commozione un fotografo a lungo dimenticato che riaprì i loro occhi sulla loro città. La coda riempiva rue de Rivoli. Nella primavera del 2006 centinaia di migliaia di persone attesero ore ed ore per vedere quella mostra all’Hotel de Ville, prorogata ben tre volte.

Gli italiani lo possono scoprire ora, nella sua prima grande retrospettiva alla casa dei Tre Oci di Venezia.

Qui sono esposte centoventi immagini originali scelte da Matthieu Rivallin. Anche se con meno intensità dei parigini, i suoi scatti potranno essere compresi ed apprezzati.

Willy era rimasto convinto fino all’ultimo che la fotografia sia un dono che bisogna solo sforzarsi di meritare.

Per approfondire clicca qui: http://smargiassi-michele.blogautore.repubblica.it/2018/10/01/willy-ronis-tre-oci-venezia-fotografia-umanista/

Gli USA: la mia seconda patria – Marco Lincetto

Il fotografo Marco Lincetto si racconta agli appassionati della fotografia di Fantalica e racconta la sua arte. “Gli USA: la mia seconda patria” vuole essere un piccolo anticipo all’incontro di venerdì 16 Novembre 2018, dove il fotografi si racconterà e ci presenterà il suo primo libro fotografico.

Gli Usa: la mia seconda patria

Il mio rapporto con l’America, con gli Stati Uniti d’America, è atavico e talmente radicato da far parte del mio essere in vita.

Non potrei concepire la mia esistenza senza l’esistenza degli USA.
Sono la mia seconda patria, il mio luogo dell’anima.

E il viaggio, attraverso gli immensi territori dall’est all’ovest, passando per le sterminate pianure centrali, rappresenta per me la più grande metafora dell’esistenza.

Per molti aspetti io sono figlio della cultura del viaggio degli anni ’60, ben rappresentata dalla celebre affermazione del grande Jesse Owens: “Non importa cosa trovi alla fine di una corsa, l’importante è quello che provi mentre stai correndo”.

Gli USA: la mia seconda patria

E per me da nessuna altra parte se non viaggiando negli USA si può dare concretezza a questo assunto di vita.

Le mie fotografie di quei luoghi ne sono la logica conseguenza.

Io non sono un “fotoamatore”: della fotografia in sè e per sè non me ne frega quasi nulla. Per me la fotografia è un mezzo, il più immediato ed efficace, per catturare e trasmettere le mie emozioni.

Non è un caso che per apprezzare al meglio le mie foto sia necessario vederle in sequenza: non mi interessa la singola “bella foto”, ma mi preoccupo più del racconto che si può fare con tante foto fra loro connesse dalla logica… del viaggio, appunto.

L’Associazione Culturale Fantalica 
vi aspetta all’evento

INCONTRO CON IL FOTOGRAFO
MARCO LINCETTO
VENERDI’ 16 NOVEMBRE
ore 19.00

e presentazione del libro fotografico
ACROSS THE USA

presso la Sala Teatro
dell’Associazione Culturale Fantalica

Evento gratuito su prenotazione

Incontro con il Fotografo