ESTE – OpenDay – Fantalica Aperta 2 febbraio 2019

Per far conoscere maggiormente le attività proposte per il periodo Invernale, l’Associazione Culturale Fantalica propone ai soci e a tutti gli interessati, una giornata OpenDay – Fantalica Aperta con spettacoli, mostre e Workshop gratuiti che avranno come elemento comune la volontà di sensibilizzare all’arte e all’utilizzo creativo e consapevole del proprio tempo libero, hobby o passione.

ESTE – OpenDay – Fantalica Aperta 2 febbraio 2019

FOTOGRAFIA – Anche per questo nuovo anno sociale verrò proposto il percorso di fotografia. Partendo dalle basi del funzionamento ed uso della macchina fotografica reflex, (in manuale), si passerà a successivamente ad approfondire la fotografia nei suoi percorsi artistici classici quali il ritratto, il paesaggio, la street, … infine, dopo il percorso formativo artistico avesse trovato nella fotografia la sua espressione artistica potrà accedere all’atelier di Fotografia.

All’evento dell’openday tutti potranno partecipare ai workshop per fare delle esperienze laboratoriali utili e stimolanti. Siete tutti invitati a fare questa prova veramente interessante ma anche divertente.

ESTE – Scatti e Istanti “RUBATI” – Mostra artistico-fotografica

L’Associazione Culturale Fantalica è lieta di presentare un’esposizione artistico-fotografica 

Esposizione artistico-fotografica

Scatti e Istanti “RUBATI” 

di JOHN CUT

Uso raramente la luce artificiale, questo mi permette di esprimere con le mie immagini scene reali e non costruite che quindi esprimono emozioni vere. Ho fotografato prevalentemente paesaggi ma ora sto sperimentando altri stili come il Ritratto e lo Street.
Sono sempre a caccia di nuove idee, situazioni e luoghi da fotografare e mi affido ai trucchi e ai consigli che mi da il mio amico Fotografo Stefano Baldin.

dal 2 Febbraio 2019
ore 16.30

presso la Nuova Casa per l’Arte di Este

Sabato 2 febbraio 2019, durante l’open day organizzato dall’Associazione Fantalica, il fotografo Stefano Baldin, presenta ed inaugura “Scatti e istanti rubati” mostra fotografica  di John Cut

Ritratti e altre storie – Mostra artistico-fotografica

L’Associazione Culturale Fantalica è lieta di presentare l’esposizione artistico-fotografica ” Ritratti e altre storie “. Una mostra che raccoglie e mette in comunicazione alcune opere dell’artista Clarissa Lionello e della fotografa Daniela Friso.

Esposizione artistico-fotografica

” Ritratti e altre storie “


dal 26 Gennaio 2019
al 30 Marzo 2019
ore 10.00
presso la sede dell’Associazione Culturale Fantalica


Inaugurazione dell’esposizione artistico-fotografica delle artiste Clarissa Lionello e Daniela Friso, presso la Sede dell’Associazione Culturale Fantalica,
La mostra “Ritratti e altre storie” raccoglie una selezione di quadri e fotografie dedicate alla ritrattistica.
Fil-rouge che accompagna questa esposizione sono i volti e le figure umane contestualizzati, ripresi in personali e particolari momenti di vita.

Per Clarissa il disegno rappresenta la base di ogni lavoro di pittura: è convinta che ogni artista debba avere una solida padronanza del disegno per poter rendere al meglio il reale.
Ama la pittura e l’insegnamento, il suo lavoro. Tutto questo le dà la possibilità di trasmettere la capacità di rappresentare e rendere concreto ciò che ognuno vede sommandolo alle proprie emozioni interne nel “percepire lo stile”: la realtà espressiva che rende diverso ogni soggetto.
Le sue opere pittoriche sono romantiche, riflessive, con particolare attenzione per i sentimenti e le emozioni. Il quadro è un fotogramma di un vissuto, una sfaccettatura dell’animo umano, a volte una rappresentazione simbolica.
Lo stile, prevalentemente realista con parentesi impressioniste, ha anche in ultima un’influenza dall’arte classica.

Ritratti e altre storie – Mostra artistico-fotografica

Daniela Friso è appassionata del bianco e nero e dei colori forti, poco propensa a elaborazioni e finzioni, fermamente convinta della foto creata sul campo, inseguita, ragionata e stampata.
Il suo lavoro fotografico è dedicato e liberamente ispirato alla Pop Art e alla Narrative Art degli anni sessanta e settanta, gli anni liberi e creativi del nostro passato prossimo. E’ ancora attuale il modo di rappresentare eventi in sequenza, e altrettanto affascinante usare il colore per esaltare un concetto.
E’ un percorso in cui sono sinonimi passione, forza e libertà, in cui i volti diventano storie e dimostrano personalità e carattere, con la consapevolezza di comunicare un messaggio positivo e di condanna a qualsiasi forma di costrizione.

Crowdfunding – Padova 1956/2018 Metamorfosi di una città

Crowdfunding – Padova 1956/2018 Metamorfosi di una città

scatti fotografici di Renzo Saviolo e Antonio Lovison

Stanze della fotografia-Palazzo Angeli

di Roberta Rigato

Dal 2004 sono socia dell’associazione Fantalica. Padova è la mia città e la considero il mio luogo del cuore. Ma come ogni cosa o persona che si ama e si conosce, se ne vedono anche i limiti e i “difetti”. Padova è una città bellissima, che negli ultimi decenni ha vissuto tante contraddizioni interne. Ultimamente ho condiviso con due fotografi padovani, Antonio Lovison e Renzo Saviolo, queste riflessioni e ne è nato un progetto: rappresentare la città nel suo mutamento estetico, ma anche socio- culturale.

Cosa è rimasto della Padova del dopoguerra? Come è cambiata? E i suoi cittadini? Che cosa offre oggi questa antichissima città?

Tutte queste domande hanno trovato una risposta nell’arte della fotografia, che di per sè è documento, oltre che essere arte. Abbiamo così voluto creare un confronto tra le immagini della città fissate da Renzo Saviolo nel lontano 1956 e il volto contemporaneo interpretato da Antonio Lovison. Ne è nata una mostra “Padova 1956/2018. Metamorfosi di una città”.
100 scatti fotografici che ci parlano di come Padova era ed è, con i suoi volti, le sue case, le sue strade. Il confronto ci mostra due città, uguali, ma al contempo profondamente diverse.
Così è stato necessario affidarci anche ad uno storico, Marco Callegari. Un padovano che per lavoro e natura sa leggere il cambiamento con l’approccio dello studioso.
Io penso che questo progetto rappresenti un’occasione per tutti i cittadini di Padova, ma per chi in generale ama riflettere sulla società di oggi, per capire cosa siamo stati e cosa potremmo essere in futuro.

Perché ogni pietra e ogni edificio, racconta l’uomo che lo ha creato e voluto.
Questo progetto è di tutti e per tutti…perché senza la consapevolezza di ciò che siamo, non potremo mai costruire il nostro futuro.

Questo progetto è anche tuo, aiutaci a sostenerlo e a farlo conoscere non solo ai padovani, ma anche a chi vive nel territorio della Provincia! Potremo far fare alla mostra un viaggio nei principali comuni del padovano grazie al tuo prezioso contributo!

Roberta Rigato, vicepresidente associazione culturale Fantalica

Crowdfunding – Padova 1956/2018 Metamorfosi di una città

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